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La specie è ampiamente diffusa in Europa,
dalle regioni mediterranee alla Penisola Scandinava.
Nel territorio dei Colli Euganei è migratore
regolare, estivo e nidificante probabile. In
periodo riproduttivo la sua presenza è stata
finora accertata in località adatte del
M. Ricco, M. Fasolo e M. Cero (maschi in canto).
Le poche osservazioni in questa stagione sono
espressione della reale rarità e della
localizzazione della specie. Preferisce gli ambienti
parzialmente aperti e ben esposti dei rilievi,
come le rade boscaglie di roverella intercalate
da ampi spazi aperti, gli incolti con arbusti,
le macchie cespugliose, i margini di vigneti
e di altre coltivazioni. Si nutre frequentemente
sul terreno, ma necessita di posatoi elevati
dai quali emettere il caratteristico canto territoriale.
La specie, definita comune da Arrigoni degli
Oddi (1889) nel territorio padovano, risulta
oggi praticamente scomparsa dall’area pianeggiante,
di cui occupava le coltivazioni intersecate da
siepi, filari di alberi e boschetti, divenuti
sempre più rari.
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