"Vegri"
Boschi di Roverella
Zone umide
Castagneti da frutto
Tutela del falco pellegrino

    4.Castagneti da frutto.

 

Siti di intervento
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Considerando l’interesse che la castanicoltura da frutto può rivestire per l’economia dei Colli Euganei, per la valorizzazione di elementi tipici del paesaggio rurale e per la conservazione della biodiversità, il Parco Regionale dei Colli Euganei attraverso le azioni C5 “ Recupero dei castagneti da frutto” e D4 “Interventi di aggiustamento delle chiome dei castagneti” si propone di recuperare circa 5 ha di castagneto da frutto attraverso le seguenti attività:

Azione C5Recupero dei castagneti da frutto”:

  • Operazioni preliminari di ripulitura del sottobosco con asportazione della ramaglia, dei cespugli e dei rifiuti eventualmente presenti. Si tratta di un’azione necessaria, in quanto consente di impedire l’invasione da parte di altre specie arboree, permette di limitare gli attacchi parassitari e facilita la raccolta dei frutti. Perimetrazione dei siti d’intervento e definizione dei cantieri di lavoro;
  • Diradamento del soprasuolo con eliminazione dei polloni non innestati cresciuti tra gli esemplari arborei innestati a causa delle mancate cure colturali negli ultimi anni;
  • Eliminazione dagli esemplari arborei dei polloni cresciuti alla base del tronco;
  • Recupero di eventuali situazioni di dissesto idrogeologico che dovessero tendere ad erodere la superficie degli habitat;
  • Esecuzione di potature volte ad ottenere un recupero della capacità e stabilità vegetativa. L’intervento sarà realizzato da manodopera qualificata esterna sotto l’attenta supervisione dei tecnici del Parco. Gli interventi saranno calibrati per ciascuna pianta in relazione alle condizioni strutturali ed allo stato fitosanitario; in ogni caso si elimineranno le branche più vecchie, malate o mal distribuite. Per le piante in buone condizioni sanitarie e dalla chioma equilibrata la potatura si limiterà a pochi tagli d’alleggerimento. Dove possibile si utilizzerà una piattaforma autoelevante, mentre sulle piante meno accessibili si ricorrerà a tecniche di tree – climbing. Verrà lasciata una certa quantità di legno morto o cavo per preservare la presenza di Gnorimus variabilis, un coleottero cetonie raro in Italia, legato ad alberi di castagno poiché nelle cavità dei vecchi esemplari depone le uova e successivamente si sviluppano le larve.

Azione D4 Interventi di aggiustamento delle chiome dei castagneti”(da eseguirsi nei due anni successivi all’intervento di potatura):

  • Progressivo diradamento dei rami che si sono formati in seguito alla potatura, in modo da costituire una chioma armonica;
  • Sfalcio della vegetazione erbacea una volta all’anno, per mantenere pulito il sottobosco rendendo possibile le operazioni di raccolta delle castagne. L’erba verrà lasciata sul terreno a decomporsi, limitando così il nuovo ricaccio e l’evaporazione dell’acqua.

APPROFONDIMENTI

  Relazione general
e

 
Castagneto da frutto

  Il castagno


Castagno secolare Tree climber in azione Castagno da frutto