"Vegri"
Boschi di Roverella
Zone umide
Castagneti da frutto
Tutela del falco pellegrino

    Tutela del Falco Pellegrino.

 

FALCO PELLEGRINO (Falco peregrinus)


SITO DI ROCCA PENDICE
La nidificazione di esemplari di Falco pellegrino (Falco Peregrinus) nel sito di Rocca Pendice è segnalata dall’anno 2001. Le stagioni seguenti la coppia presente si è riprodotta regolarmente solo negli anni 2002 e 2005, mentre nell’anno 2003 e 2004 l’involo dei pulcini è fallito, probabilmente a causa di disturbi di carattere antropico.
Considerata l’importanza faunistica della specie Falco peregrinus e l’inserimento all’interno del progetto LIFE NATURA 2003, l’Ente Parco Colli Euganei in collaborazione con LIPU e Cai di Padova, ha attuato una serie di interventi atti a salvaguardare lo sviluppo e la proliferazione della specie in questione.

A partire dall’anno 2004 l’Ente Parco ha incaricato la sezione di Padova della LIPU di monitorare gli esemplari di falco nell’area del Parco Colli per poter realizzare quindi degli interventi efficaci per la salvaguardia della specie.
Tenuto conto delle abitudini e dei tempi di gestazione e involo del Falco pellegrino, a partire dall’ anno 2004 sono state stabilite delle norme che restringono la possibilità di fruizione e di accesso alla zona di Rocca Pendice sia agli arrampicatori che ai turisti. Il divieto di accesso e di pratica sportiva viene segnalato ogni anno con appositi cartelli informativi affissi da personale dell’Ente Parco nei principali punti di accesso alla zona ed in prossimità delle pareti di arrampicata.


Cartello posizionato all'ingresso del sentiero dal cimitero di Teolo Il testo del cartello Cartello posizionato all'ingresso del sentiero sui tornanti che salgono a Castelnuovo

Inoltre, diversi siti internet riguardanti la pratica dell'arrampicata sportiva, segnalano la presenza del divieto e invitano al rispetto dello stesso.

www.valmarecchia.it

www.rampegoni.it

Durante il periodo di restrizione, poi, le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), sono impegnate nell’opera di monitoraggio e repressione.
Dati i buoni risultati ottenuti nella stagione 2005 e l’intenzione dell’Ente Parco di agevolare anche le esigenze di chi pratica l’arrampicata sportiva, per la stagione 2006 si è provveduto a installare una cassetta nido appositamente creata dal personale dell’Ente, in collaborazione con la LIPU e il Cai di Padova, in una zona di Rocca Pendice di minor interesse dal punto di vista sportivo ma ugualmente valida per le necessità del falco. Il continuo monitoraggio da parte della LIPU evidenzierà se il lavoro effettuato ha dato i risultati sperati.


Posizionamento della cassetta nido da parte di personale del CAI di Padova secondo le direttive dell'Ente Parco e della LIPU Posizionamento della cassetta nido da parte di personale del CAI di Padova secondo le direttive dell'Ente Parco e della LIPU