"Vegri"
Boschi di Roverella
Zone umide
Castagneti da frutto
Tutela del falco pellegrino

    2.Boschi di Roverella.

 

BOSCO DEL MONTE DELLA MADONNA

Ubicazione
Dalla strada Teolo-M. della Madonna, dalla località Le Fiorine, oppure attraverso dei sentieri direttamente dal centro di Teolo; è altresì possibile raggiungere il sito, sempre attraverso sentieri, da Zovon e da Rovolon.
Stato attuale e valenze
Il sito, nel corso del 2004, è stato oggetto di numerosi sopralluoghi. La posizione a cavallo tra una zona sedimentaria e una vulcanica, rende il complesso boschivo alquanto eterogeneo. La parte a valle del sentiero che lo attraversa è occupata da un fitto bosco da considerare come Ostro-Querceto termo-mesofilo, con prevalenti Quercus pubescens, Ostrya carpinifolia e Fraxinus ornus, con Celtis australis e Cornus mas e con il sottobosco occupato da densi intrichi di Ruscus aculeatus e da poche altre specie tra cui Tamus communis, Rosa arvensis, Asparagus acutifolius, Asplenium trichomanes subsp. qudrivalens e Asplenium onopteris. La ceduazione ciclica, molto ravvicinata, ha qui creato un elevato numero di polloni crescenti sulle stesse ceppaie e un effetto di infoltimento e di chiusura, con pochi individui di Roverella di apprezzabili dimensioni. Numerosi si contano gli alberi morti per effetto dell’ombreggiamento, ma ancora in piedi. In alcune zone il bosco si apre o sfuma nei cespuglieti termofili, classici dei suoli calcarei degli Euganei, con vari arbusti e alberelli quali: Cotynus coggygria, Sorbus torminalis, Viburnum lantana, Spartium junceum, Crataegus monogyna, Coronilla emerus, Prunus spinosa, Asparagus acutifolius, Chamaecytisus hirsutus, Cornus mas, Lonicera caprifolium, Cornus sanguinea e Lembotropis nigricans. [...]


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