"Vegri"
Boschi di Roverella
Zone umide
Castagneti da frutto
Tutela del falco pellegrino

    3.Zone umide.

 

SAN DANIELE (Lago Verde di Torreglia)

Ubicazione e storia
Interamente posto in Comune di Torreglia, al sito si accede attraverso un stradina sterrata che si diparte dalla strada Torreglia-Abano Terme. Fa parte di un complesso di zone umide che, dalla base della lingua orientale dei Colli, si estende fino al M.Ortone, come naturale prosecuzione delle aree basse argillose conosciute col toponimo Volti-Boschetti. In passato vi erano attive due fornaci di laterizi che hanno utilizzato a lungo l’argilla del luogo, creando una serie di invasi un po’ in tutta la piana pedemontana tra Torreglia, Montegrotto Terme, Tramonte e Monteortone. La fase di maggiore utilizzo risale agli Anni Cinquanta e Sessanta, ma già negli anni trenta e quaranta l’attività estrattiva vi era in atto. Al di là delle vicende antropiche più recenti, la zona aveva anche in passato sacche di ristagno idrico. Testimoni oculari raccontano come negli anni venti si sia dovuto provvedere alla raccolta del mais con il battello; evidentemente le piene e gli straripamenti dello Scolo Rialto e del Rio Spinoso non sono fenomeni solo dei giorni nostri. I due corsi d’acqua, infatti, raccolgono le precipitazioni dal versante degli Euganei che va da Frassanelle al Cataio e, dopo aver confuso le loro acque con lo Scolo Menona, proseguono in un unico e stretto alveo verso valle. A causa della pensilità del Canale Battaglia, però, possono scaricarle, dopo aver lambito le propaggini del gruppo del M. Ceva, solo attraverso una “botte sifone” che sottopassa il Canale stesso a Battaglia. Interventi recenti di raddoppio del sifone hanno solo alleviato gli effetti delle piene, ma non hanno risolto il problema. Imponenti nuove opere sono in atto per una radicale risistemazione del tratto cittadino dei due rii, con effetti tutti ancora da verificare. [...]


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