Perdita vegri
Alterazione struttura dei boschi
Degrado zone umide
Degrado boschi di castagno
Disturbo falco pellegrino

    4.Degrado boschi di castagno.


CASTELNUOVO SCHIVANOIA

DESCRIZIONE DEL SITO E LOCALIZZAZIONE:

Il sito si trova in località Schivanoia di Castelnuovo in Comune di Teolo. Si raggiunge direttamente dai tornanti della strada che collega Teolo con Castenuovo a Ovest di Rocca Pendice.
E’ uno dei più estesi castagneti da frutto dei Colli Euganei e con un elevato numero di individui. I vari esemplari si presentano in buono stato e sono di medie e grandi dimensioni. Essendo però insediato in un versante prevalentemente rivolto a settentrione la produzione di castagne è scarsa.
In passato alcuni esemplari hanno subito degli interventi di potatura da parte del SFR di Padova grazie a un progetto per la valorizzazione della coltura del castagno da frutto.
A differenza degli altri castagneti da frutto, il sito si presenta come un sistema abbastanza chiuso caratterizzato da un sottobosco umido dove sono presenti elementi microtermi quali ad esempio Dryopteris affinis subsp.borrreri e Dryopteris dilatata.

Sono presenti anche varie Geofite quali ad esempio: Galanthus nivalis, Erythronium dens-canis, Gagea lutea, Scilla bifolia e Allium ursinum, elementi frequenti nei boschi di Castagno dove il terreno è profondo e umoso.
Bosco di maronari
Bosco di maronari
Ortofoto del sito

Per ciò che riguarda l’avifauna è probabile la presenza di Picoides major data la vetustà dei soggetti arborei presenti.
Tra gli Anfibi è accertata la presenza di Rana dalmatina e di Salamandra salamandra.
Il sottobosco si presenta fortemente invaso da arbusti tra cui è frequente il genere Rubus Sect. Glandulosi.
L’area essendo vicina a Rocca Pendice e alla zona umida del Calto Contea è sicuramente da valorizzare e da far conoscere al pubblico attraverso la posa in opera di cartellonistica esplicativa adeguata. La minaccia più attuale è la mancanza di un intervento di manutenzione silvicolturale adeguato: potatura, spollonatura, pulizia del sottobosco e cura degli esemplari malati.


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