|
|
|
|
| 2.Alterazione della struttura dei boschi. |
|
MONTE CALBARINA
DESCRIZIONE DEL SITO E LOCALIZZAZIONE:
Il sito è localizzato interamente in
Comune di Arquà Petrarca in località Costa.
Vi si accede dalla strada che collega Arquà Petrarca
con Valsanzibio ai piedi del Monte Piccolo,
dalla strada che congiunge Monselice con Valsanzibio
dalle località: Costa e Corte Borin.
L’area di interesse si estende nei versanti
Sud-Sud Est e Sud Ovest. A prevalenza
di Quercus pubescens, si insedia nella parte
sommitale del laccolite dove prevale quasi
ovunque una copertura di calcare marnoso e
dove le vulcaniti emergono solo sporadicamente.
La Roverella, essenza dominante, è accompagnata
da varie specie arboree: Fraxinus ornus,
Ostrya carpinifolia e Celtis australis. Sporadicamente
si incontrano Castanea sativa ed Erica
arborea.
Nelle parti più esterne è accompagnata
da Cotynus coggygria, mentre nella zona meno
termofila il sottobosco è fittamente
popolato da Ruscus aculeatus e da Asplenium
onopterys, quest’ultima specie mediterranea
molto rara nelle Alpi e che ha negli Euganei
sicuramente il più vasto popolamento
di tutta l’Italia del Nord Est.
|
| Nelle zone di margine più esposte
sono diffusi: Spartium junceum, Ligustrum
vulgare, Cornus sanguinea, Cornus mas, Asparagus
acutifolius,
Chamaecytisus nigrican e Cytisus
hirsutus.
Queste specie formano estesi arbusteti popolati
anche da specie arboree dove è possibile
trovare un’interessante rappresentanza della
piccola flora con Eryngium amethystinum,
Odontites lutea, Teucrium montanam, Teucrium
chamaedrys e Thymus
praecox. L’arbusteto sfuma gradatamente
nel vegro creando interessanti cenosi cotonali. |
|
| |
Gli esemplari di Roverella presenti
sono prevalentemente di piccole e medie dimensioni
a causa delle frequenti ceduazioni che sono avvenute
in passato.
Il sottobosco nella parte marginale settentrionale è popolato
da: Galanthus nivalis, Polmonaria officinalis,
Scilla bifolca, Anemone nemorosa, Corydalis cava,
Allium orsinum, Lamium orvala.
L’avifauna è rappresentata dalle stesse
specie presenti nel versante dove si insedia il
vegro; così vale anche per i rettili.
Per quanto riguarda gli Anfibi è stata notata
nella parte più settentrionale la presenza
di Rana dalmatina, Hyla arborea e Salamandra
salamandra.
E’ da tener presente che il sito a Roverella, oltre
ad essere contiguo al vegro, si collega direttamente,
nella parte Nord Orientale, alla zona umida di
Corte Borin.
Un’ultima considerazione riguarda la “flora” funginea
che trova nel querceto di Monte Calbarina sicuramente
uno degli habitat più favorevoli per la
crescita di varie specie, a distribuzione
mediterranea, molto rare nei Colli Euganei e in
tutto l’Arco Alpino.
» torna all'indice
| |
| | |