Altre specie arboree e
arbustive che accompagnano la Roverella sono Ostrya carpinifolia, Fraxinus ornus,
Mespilus germanica, Celtis australis, Sorbus
domestica, Sorbus torminalis
Pyrus pyraster, Ulmus minor. Interessantissima è la
flora erbacea presente ai margini del bosco, nei
cespuglieti e nelle radure, con numerose specie
molto rare negli Euganei e spesso nell’intera Regione;
tre esse: Carex depauperata, Iris graminea,
Serapias vomeracea, Orchis morio, Orchis papilionacea,
Rosa
gallica, Genista germanica, Spiranthes spiralis,
Trifolium subterraneum, Trifolium incarnatum, Trifolium
pallidum (R. Masin, L.Ghirelli “Il sentiero naturalistico
Villa Draghi-Monte Ceva 2003).
Nei cespuglieti sono dominanti Paliurus spina-christi,
Ligustrum vulgare, Asparagus acutifolius e Crataegus
monogyna e vi compare una interessantissima specie
mediterranea: Pyrus amygdaliformis (Op.Cit.2003).
Nelle zone erbose intercalate ai cespuglieti sono
da rilevare alcune intressanti entità quali
ad es. Draba muralis, Lathyrus annuus,
Centaurea solstitialis, Potentilla inclinata, Filipendula
vulgaris, Berteroa incana e Silene
otites.
Sovente vi sono affioramenti rupicoli popolati
da Opuntia compressa, Sedum hyspanicum, Sedum album e Sedum rupestre.
La zona umida giacente nella parte interna della
cava a ridosso dello strapiombo originato dall’escavo
di pietrisco si presenta inondata per un lungo
periodo dell’anno e tende a diventare torbiera
in condizioni di prolungata siccità. La
parte a sinistra presenta un’escavo profondo circondato
da massi e da un largo tratto di canneto. La parte
a destra (meno profonda) è fittamente popolata
da Carex divisa, specie quanto mai rara e localizzata
nei Colli Euganei, a cui si accompagna in vari
punti Epilobium tetragonum. Ai margini della zona
umida è presenta un piccolo popolamento
di Fraxinus oxycarpa (Op.Cit.2003).
Il sito è interessante anche dal punto di
vista ornitologico grazie alla presenza di cavità presenti
nella parete della cava, luoghi ideali per la nidificazione
di varie specie di uccelli.
E’ stata accertata la presenza di Buteo buteo,
anche nei periodi di massima riduzione di questo
rapace nei Colli, e di Athene noctua.
Per quanto riguarda la fauna erpetologia è accertata
la presenza in zona di Vipera aspis e Coluber viridiflavus
carbonarius. Tra i Rettili sono presenti anche
Lacerta viridis, Anguis fragilis e Podarcis muralis.
Tra gli Anfibi sono presenti Rana dalmatina,
Bufo bufo, Hyla arborea e Rana
esculenta.
Le minacce sono rappresentate:
- dalla notevole fruizione turistico ricreativa
che comporta sovente l’abbandono dei rifiuti;
- dall’innalzamento del fondo della zona umida;
- dalla ceduazione periodica della Roverella;
- dall’invadenza della Robinia e dei rovi;.
I possibili interventi sono la riconversione di
vari punti del sito (in particolar modo della Cava)
a bosco, la conversione a fustaia transitoria del
ceduo di Roverella e la delimitazione e tutela
della zona umida.
» torna all'indice
|