MONTE VENDA
DESCRIZIONE DEL SITO E LOCALIZZAZIONE:
Il sito è localizzato alle pendici sud
orientali del Monte Venda in prossimità della
sbarra che delimita la strada forestale che
porta verso il Monte Vendevolo in Comune di
Cinto Euganeo. E’ direttamente raggiungibile
da Via Sottovenda cioè la strada che
parte dalla chiesetta del Venda di Galzignano
Terme poco a Sud del passo del Roccolo. E’
altresì raggiungibile da Faedo attraverso
una sterrata posta sulla sinistra della strada
per Galzignano Terme. E’ raggiungibile a piedi
dal Passo del Roccolo, dalla strada di Castelnuovo,
da Valnogaredo, Laghizzolo, Boccon e Cortelà attraverso
diversi sentieri facilmente percorribili.
Il bosco è insediato su substrato riolitico,
caratteristico di tutta l’area del Monte Venda.
L’area è posta a monte della strada
forestale ed è caratterizzato adesso
da fustaie di castagno grazie ad una riconversione
colturale effettuata negli anni novanta.
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Tra le specie arbustive sono presenti Genista
germanica, Cistus salvifolius, Spartium junceum,
Genista
tinctoria, Chamaecytisus hirsutus,Rubus canescens,
Clematis recta, Asparagus angustifolius e Lembotropis
nigricans. Quelle erbacee annoverano un grande
numero di elementi tale da poter tranquillamente
affermare essere questa una delle aree più ricche
dei Colli Euganei; tra esse Platanthera chlorantha,
Vicia cassubica, Anthericum ramosum, Hieracium
grovesianum, Centaurea deusta, Centaurea jacea
subsp. gaudinii, Serratula tinctoria e Cephalanthera
longifolia. Tra le Pteridofite risulta diffusa
la presenza di Pteridium aquilinum e Asplenium
onopteris.
La fauna avicola vede la presenza di Asio
otus, Athene noctua, Buteo buteo, Dendrocopos major e
Pernis apivorus.
Tra i mammiferi: Lepus capensis, Echinaceus
europaeus, Volpes vulpes, Meles meles e Mustela
nivalis, Muscardinus
avellanarius, Mustela foina, Glis glis e Sus
scrofa.
Tra i Rettili: Coluber viridiflavus carbonarius,
Lacerta viridis, Coronella austriaca, Vipera aspis,Podarcis
muralis e Elaphe longissima.
La minaccia maggiore è rappresentata dagli
incendi di carattere doloso che devastano il sito
periodicamente. Si sconsiglia comunque per la delicatezza
dell’ecosistema e per la grande biodiversità che
lo caratterizza di intervenire preventivamente
con la realizzazione di piste forestali antincendio.
I sentieri esistenti, che attualmente versano in
un grande stato di degrado, dovrebbero essere ripristinati
e soggetti a periodica manutenzione.
Data la contiguità con la strada forestale
e la presenza di numerosi sentieri il sito è sicuramente
uno dei più frequentati da turisti e scolaresche
provenienti da tutto il Veneto; di conseguenza
le caratteristiche naturalistiche del sito vanno
sicuramente valorizzate e fatte conoscere, tramite
appositi pannelli illustrativi della flora/fauna
esistente.
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