Perdita vegri
Alterazione struttura dei boschi
Degrado zone umide
Degrado boschi di castagno
Disturbo falco pellegrino

    2.Alterazione della struttura dei boschi.


MONTE VENDA

DESCRIZIONE DEL SITO E LOCALIZZAZIONE:

Il sito è localizzato alle pendici sud orientali del Monte Venda in prossimità della sbarra che delimita la strada forestale che porta verso il Monte Vendevolo in Comune di Cinto Euganeo. E’ direttamente raggiungibile da Via Sottovenda cioè la strada che parte dalla chiesetta del Venda di Galzignano Terme poco a Sud del passo del Roccolo. E’ altresì raggiungibile da Faedo attraverso una sterrata posta sulla sinistra della strada per Galzignano Terme. E’ raggiungibile a piedi dal Passo del Roccolo, dalla strada di Castelnuovo, da Valnogaredo, Laghizzolo, Boccon e Cortelà attraverso diversi sentieri facilmente percorribili.
Il bosco è insediato su substrato riolitico, caratteristico di tutta l’area del Monte Venda.
L’area è posta a monte della strada forestale ed è caratterizzato adesso da fustaie di castagno grazie ad una riconversione colturale effettuata negli anni novanta.

Il castagneto si presenta con spiccati elementi di termofilia per cui spesso si trova frammisto a popolamenti di Roverella ed a elementi della macchia mediterranea quali: Arbutus unedo e Erica arborea. Non mancano Cotynus coggygria, Fraxinus ornus, Sorbus torminalis, Sorbus domestica, Quercus dalechampii, Ostrya carpinifolia. Sporadicamente vi compaiono anche Tilia platyphyllos e Sorbus aria.
Ortofoto del sito

Tra le specie arbustive sono presenti Genista germanica, Cistus salvifolius, Spartium junceum, Genista tinctoria, Chamaecytisus hirsutus,Rubus canescens, Clematis recta, Asparagus angustifolius e Lembotropis nigricans. Quelle erbacee annoverano un grande numero di elementi tale da poter tranquillamente affermare essere questa una delle aree più ricche dei Colli Euganei; tra esse Platanthera chlorantha, Vicia cassubica, Anthericum ramosum, Hieracium grovesianum, Centaurea deusta, Centaurea jacea subsp. gaudinii, Serratula tinctoria e Cephalanthera longifolia. Tra le Pteridofite risulta diffusa la presenza di Pteridium aquilinum e Asplenium onopteris.

La fauna avicola vede la presenza di Asio otus, Athene noctua, Buteo buteo, Dendrocopos major e Pernis apivorus.

Tra i mammiferi: Lepus capensis, Echinaceus europaeus, Volpes vulpes, Meles meles e Mustela nivalis, Muscardinus avellanarius, Mustela foina, Glis glis e Sus scrofa.
Tra i Rettili: Coluber viridiflavus carbonarius, Lacerta viridis, Coronella austriaca, Vipera aspis,Podarcis muralis e Elaphe longissima.

La minaccia maggiore è rappresentata dagli incendi di carattere doloso che devastano il sito periodicamente. Si sconsiglia comunque per la delicatezza dell’ecosistema e per la grande biodiversità che lo caratterizza di intervenire preventivamente con la realizzazione di piste forestali antincendio. I sentieri esistenti, che attualmente versano in un grande stato di degrado, dovrebbero essere ripristinati e soggetti a periodica manutenzione.

Data la contiguità con la strada forestale e la presenza di numerosi sentieri il sito è sicuramente uno dei più frequentati da turisti e scolaresche provenienti da tutto il Veneto; di conseguenza le caratteristiche naturalistiche del sito vanno sicuramente valorizzate e fatte conoscere, tramite appositi pannelli illustrativi della flora/fauna esistente.


» torna all'indice