Perdita vegri
Alterazione struttura dei boschi
Degrado zone umide
Degrado boschi di castagno
Disturbo falco pellegrino

    3.Degrado delle zone umide.


ROCCOLO

DESCRIZIONE DEL SITO E LOCALIZZAZIONE:

Il sito è interamente situato in Comune di Torreglia nei pressi della strada che parte dalla Torreglia-Castelnuovo e arriva al Passo del Roccolo e alla Panoramica Galzignano-Faedo.
L’area è caratterizzata dalla presenza di due escavi artificiali comunicanti derivati da una vecchia risorgiva da cui esce un calto probabilmente perenne; nelle vicinanze scorre il Calto Freddo-Calcina, uno dei pochi rii perenni dei Colli Euganei e di notevole portata.
Entrambi i laghetti hanno all’interno un’isoletta coperta di vegetazione boschiva e da rovi.
La parte sommersa si caratterizza per l’abbondante presenza di Glyceria fluitane, Typha latifolia e per un discreto popolamento di Glyceria maxima, specie molto comune nella pianura perieuganea ma assai rara nei rilievi per la mancanza di habitat adatti. Notevoli sono le presenze di Oenanthe aquatica, Juncus effusus, Epilobium parviflorum, Veronica beccabunga e Lemna minor.

La copertura arborea delle sponde è caratterizzata da Alnus glutinosa, Salix alba, Robinia pseudacacia e Populus nigra a cui si aggiungono Sambucus nigra e Cornus sanguinea. Tra le specie erbacee della ripa è da rilevare la presenza del più bel popolamento dei Colli Euganei, di Cucubalus baccifer una specie inserita nella Lista Rossa dei Colli Euganei.
Accesso alla zona umida
Il laghetto
Ortofoto del sito


Altre specie erbacee della sponda e della bassa sponda sono Myosoton aquaticum, Lysimachia nummularia, Lythrum salicaria, Arum italicum, Lamium orvala, Cardamine flexuosa, Carex pairaei, Circaea lutetiana, Torilis nodosa, Valeriana officinalis, Ranunculus repens, Carex hirta, Geranium robertanium, Carex remota, Symphitum tuberosum, Viola reichembachiana, Bryonia dioica e Ranunculus ficaria.
Nel prato attiguo l’acqua scorre in superficie, di conseguenza questo sembra caratterizzarsi come Arrhenatheretum umido con l’abbondante presenza di specie quali: Valeriana officinalis aggregatus, Ranunculus acris e Lathyrus pratensis.
Il calto che si origina dall’area di risorgiva è popolato da Alnus glutinosa, Salix alba subsp. vitellina, Cornus sanguinea, etc.
Nel bosco che sfuma nell’area spondicola vi sono delle belle popolazioni di Hypericum hirsutum, Anemone ranunculoides, Anemone nemorosa, Allium ursinum e Corydalis cava.
Tra gli Anfibi sono presenti Rana temporaria e Salamandra salamandra; probabilmente è presente anche Triturus vulgaris che è stato osservato nell’attiguo Calto Freddo.
L’avifauna è da monitorare in quanto il sito non è ancora stata adeguatamente osservato; stessa cosa vale per i Mammiferi e i Rettili.
L’ubicazione dell’area, la sua tipologia e le sue dimensioni sono da considerare interessanti dal punto di vista naturalistico perciò è auspicabile in futuro osservarne l’evoluzione.
Il sito è vicino al bacino termale euganeo, perciò può avere una funzione turistico ricreativa rilevante.


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